Da oggi Andrea Agnelli è il presidente della Juventus. La nomina è stata ratificata nel corso del Consiglio di Amministrazione, riunitosi nella sede di Corso Galileo Ferraris. (foto Andrea Agnelli)
«L’incarico che assumo oggi – ha dichiarato il Presidente al termine del Consiglio – è la testimonianza concreta della coesione della nostra famiglia e dell'impegno per questa società. Il lavoro da svolgere è molto impegnativo. Per questo Jean-Claude Blanc e io, in armonia con tutti i collaboratori e con il Consiglio, stiamo già delineando la programmazione e le strategie per la futura stagione». Il Consiglio di Amministrazione ha confermato che Jean-Claude Blanc mantiene le altre cariche. 19 maggio 2010 - Andrea Agnelli nominato presidente della Juventus Torino, 19 maggio 2010 – Il Consiglio di Amministrazione della Juventus, riunitosi oggi a Torino, ha preso atto delle dimissioni del consigliere Aldo Mazzia e ha cooptato Andrea Agnelli come amministratore sino alla prossima Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell’art. 2386 del codice civile. Nel corso della riunione, il Consiglio ha inoltre provveduto a nominare Presidente il neo amministratore Andrea Agnelli attribuendogli deleghe operative. Jean-Claude Blanc mantiene le altre cariche. «L’incarico che assumo oggi – ha dichiarato il Presidente al termine del Consiglio – è la testimonianza concreta della coesione della nostra famiglia e dell'impegno per questa Società. Il lavoro da svolgere è molto impegnativo. Per questo Jean-Claude Blanc e io, in armonia con tutti i collaboratori e con il Consiglio, stiamo già delineando la programmazione e le strategie per la futura stagione». Andrea Agnelli è nato a Torino nel 1975, si è formato accademicamente a Oxford (St. Clare’s International College) e Milano (Università Commerciale Luigi Bocconi). Ha maturato molte esperienze lavorative in Italia e all’estero: presso l’Iveco-Ford di Londra; presso la Piaggio; all’Auchan Ipermercati di Lille; alla Schroeder Salomon Smith Barney di Londra; alla Juventus, assistendo la direzione commerciale nello sviluppo e nella valorizzazione del marchio. Nel 1999 è stato assunto alla Ferrari Idea di Lugano, con il compito di tutelare e sviluppare il marchio Ferrari nelle categorie non automotive. Nel novembre del 2000 si è trasferito a Parigi per assumere la responsabilità del marketing di Uni Invest SA, società della Banque San Paolo specializzata nell’offerta di prodotti di risparmio gestito. Dal 2001 al 2004 ha lavorato alla Philip Morris International di Losanna, dove si è occupato prima di marketing e sponsorizzazioni e poi della comunicazione esterna istituzionale. Nel 2005 e 2006 ha lavorato nell’ambito dello sviluppo strategico di IFIL Investments S.p.A. Nel marzo del 2007 ha costituito la Lamse S.p.A., holding finanziaria di cui è Amministratore Delegato. Dal 30 maggio 2004 è Consigliere di Amministrazione della Fiat. Dal maggio 2006 è membro del Consiglio di Amministrazione di IFI, oggi EXOR SpA. Dall’aprile 2007 è membro dell’Advisory Board di BlueGem Capital Partners LLP, fondo di private equity. Nell’aprile 2008 è diventato Amministratore Delegato della Royal Park Golf & Country Club I Roveri e, sempre dal 2008, fa parte del Consiglio Federale della Federazione Italiana Golf. È Socio accomandatario della Giovanni Agnelli e C. S.a.p.az.. Andrea Agnelli, presidente bianconero numero 25 Da oggi, si apre ufficialmente l’era di Andrea Agnelli. La Juventus ha il 25° presidente della propria storia, il quarto della Famiglia, dopo il nonno Edoardo, lo zio Giovanni e il papà Umberto. Un po’ di numeri. Il primo presidente in assoluto fu Eugenio Canfari, nominato al momento della nascita del club il 1 novembre 1897. La presidenza più lunga è quella di Giampiero Boniperti: 19 anni, dal 1971 al 1990. La più lunga e anche tra le più vincenti con i suoi 16 titoli (tra cui nove Scudetti, altro record), superata solo da quella del suo successore Vittorio Chiusano con 17. A Umberto Agnelli, papà di Andrea, il primato del più giovane, in carica all’età di 21 anni. Ecco l’elenco di tutti i 25 Presidenti e i rispettivi periodi in carica 1897 Eugenio Canfari 1898 - 1901 Enrico Canfari 1901 - 1902 Carlo Favale 1903 - 1904 Giacomo Parvopassu 1905 - 1906 Alfred Dick 1907 - 1910 Carlo Vittorio Varetti 1911 - 1912 Attilio Ubertalli 1913 - 1915 Giuseppe Hess 1915 - 1918 Armano-Nizza-Zambelli (facenti funzioni) 1919 - 1920 Corrado Corradini 1920 - 1923 Gino Olivetti 1923 - 1935 Edoardo Agnelli 1935-1936 Enrico Craveri e Giovanni Mazzonis 1936 - 1941 Emilio De La Forest De Divonne 1941 - 1947 Piero Dusio 1947 - 1954 Giovanni Agnelli 1954-1955 Craveri-Cravetto-Giustiniani (Facenti funzioni) 1955 - 1962 Umberto Agnelli (prima Commissario straordinario poi Presidente) 1962 - 1971 Vittore Catella 1971 - 1990 Giampiero Boniperti 1990 - 2003 Vittorio Caissotti di Chiusano 2003 - 2006 Franzo Grande Stevens 2006 - 2009 Giovanni Cobolli Gigli 2009 - 19.05.2010 Jean-Claude Blanc 19.05.2010 Andrea Agnelli È il quarto Agnelli presidente Andrea è il quarto Agnelli presidente della Juventus. Il primo fu Edoardo, suo nonno, nominato nel luglio 1923: è questo il giorno della svolta, la data fatidica in cui i destini della Famiglia Agnelli e della Juventus si incrociano per la prima volta. Edoardo Agnelli ingaggia l’allenatore Jeno Karoly e acquista il meglio che c’è sul mercato, da Hirzer in avanti. Al terzo anno di presidenza centra lo scudetto (1926), il preludio dei cinque titoli in cinque anni conquistati tra il 1930 e il 1935. Dopo la morte di Edoardo (1935), è il figlio Giovanni a coglierne l’eredità. L’Avvocato è un innamorato del calcio e del bello stile. Lega subito con Boniperti, stima Parola, ama Sentimenti IV, porta in bianconero Hansen e Praest e affida la squadra a Jesse Carver. Due anni di rodaggio, poi al terzo tentativo, ecco lo scudetto. Due anni dopo, stagione 1951-52, arriva la vittoria numero nove. Poi gli impegni extra sportivi si fanno sempre più pressanti per l’Avvocato che nel settembre 1954 si dimette dalla carica. Dopo un periodo difficile, nel 1956 sale alla presidenza Umberto Agnelli. Sensazionali i primi due colpi di mercato: da oltre Manica arriva il gallese John Charles, dall’Argentina Omar Sivori. Insieme a Boniperti formano un trio d’attacco eccezionale e spettacolare per trionfi in serie. Vince tantissimo la Juve di Umberto: tre scudetti e due Coppe Italia. Riconquista il ruolo di regina del calcio italiano, prima società a fregiarsi della stella dei dieci scudetti, novità introdotta dallo stesso Dottore, quando raddoppia i suoi incarichi sportivi, assumendo anche la guida della Federcalcio. Poi, anche per Umberto, si chiude la parentesi di gestione diretta. È il 1962. Per l’ultima volta un Agnelli siede sulla massima poltrona bianconera. La Famiglia, però, non abbandona mai la società, preferendo tuttavia delegare a persone di fiducia. Fino ad oggi. 19 maggio 2010: un altro Agnelli sulla poltrona più alta del club bianconero.
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